Approfondimento: AISI304 e AISI316

Acciao 1

Nel campo della raccorderia metallica a saldare esiste una ampia gamma di materiali che possono essere utilizzati con le pi√Ļ svariate caratteristiche. A seconda del campo di applicazione e della temperatura, in caso di liquidi non aggressivi esiste una ampia gamma di acciai al carbonio da costruzione, che possono essere altolegati oppure no, utili in ogni situazione, ovvero per uso ad alte temperature, a basse temperature oppure in condizioni di alto snervamento.
Ma in caso di ambienti aggressivi si possono usare acciai inossidabili che possono essere classificati in quattro grandi famiglie:
- Acciai austenitici: contengono in lega cromo, nikel, molibdeno, ed un tenore di carbonio di solito inferiore allo 0.08%, oltre ad altri elementi che possono contribuire alla stabilizzazione del materiale. Hanno una maggior resistenza alle alte temperature.
- Acciai Martensitici: sono acciai contenenti solamente cromo, sono adatti ai trattamenti termici per migliorarne le caratteristiche meccaniche
- Acciai Ferritici: contengono solo cromo ed una percentuale pi√Ļ elevata di carbonio, hanno come caratteristica di mantenere sempre una struttura ferritica
- Acciai Duplex: è un materiale che ha una doppia struttura cristallina e presenta una buona resistenza alla corrosione
Due delle maggiori leghe inossidabili utilizzate sono l’AISI 304¬† e l’AISI 316 sia nella versione normale che nella versione con suffisso L a basso tenore di carbonio.

AISI304

La designazione europea di questo acciaio inossidabile austenitico √® la EN X5CrNi18-10 e nel campo commercial anche grazie alla sua composizione √® conosciuto come acciaio inox 18/10. E’ un acciaio legato con la¬† presenza di una percentuale di Nichel tra l’8% e il 14% e di cromo tra il 17% e il 19% ma anche piccole quantit√† di molibdeno, √® amagnetico, e per la sua composizione non √® temprabile. Le caratteristiche meccaniche in termini di snervamento possono essere innalzate attraverso un processo di incrudimento nella fase di trafilatura.
Tecnologicamente ha una buona saldabilit√† ed √® un materiale che si presta bene all’imbutitura.
Ha un’ottima tenacit√† alle basse temperature e una elevata resistenza alla corrosione allo stato solubilizzato che lo rende utilizzabile in ambienti diversi. Lo possiamo trovare in impianti per l’industria farmaceutica, impianti per la chimica e la petrolchimica, nel settore tessile e delle tintorie.
E’ particolarmente indicato nell’industria alimentare in genere, ma soprattutto quella casearia, dei succhi di frutta, e della distillazione, questo dovuto anche al fatto che deve resistere a frequenti lavaggi e disinfezioni richiesti per legge.
Un largo utilizzo lo troviamo anche nel settore degli allevamenti con elevata presenza di liquami che presentano caratteristiche altamente corrosive.
Trova utilizzo vista la sua resistenza anche nell’impiantistica nucleare nella realizzazione di flange bulloni e valvole.
La sua resistenza alla corrosione ad alta temperatura ne consente l’utilizzo anche nella realizzazione delle parti di caldaie e bollitori a diretto contatto con le fiamme.

Unica limitazione dell’acciaio AISI 304 √® la sua poca resistenza al pitting, cio√® all’aggressione in ambiente salmastro, quindi risulta poco indicato in ambienti marini o vicino al mare. Ha anche una scarsa resistenza all’azione dei cloruri in generale.

Questo materiale viene anche prodotto in una versione a basso tenore di carbonio, identificata dal suffisso L finale, la cui composizione consente a questo materiale di essere pi√Ļ facilmente saldabile, e nel campo della raccorderia questa √® una caratteristica decisamente molto apprezzata.

AISI 316

Anche questo acciaio fa parte della famiglia degli austenitici ed ha come designazione europea X5CrNiMo17-12-2, un acciaio legato che come materiali di lega presenta oltre al cromo e al nikel anche una percentuale tra il 2% e il 3% di molibdeno. Questo materiale presente in lega incrementa rispetto all’AISI 304 la resistenza alla corrosione anche in presenza di cloruri. Lo stesso materiale in concentrazioni maggiori crea materiali che possono resiste anche ad alte concentrazioni di acidi forti come quello solforico, quello fosforico e quello cloridrico.
Può essere impiegato ad alte temperature dove manifesta una buona resistenza alla corrosione verso svariati acidi, sali, acqua salata e reagenti chimici.  Resiste alla corrosione localizzata (crevice e pitting) e allo stato sensibilizzato manifesta una bassa sensibilità alla corrosione intercristallina.
Sul materiale riscaldato in ambienti ossidanti, risulta necessario un decapaggio chimico per ottenere la massima resistenza alla corrosione.
Questo materiale trova impiego nell’industria chimica, alimentare e tessile, nella costruzione di cisterne per navi e nelle costruzioni navali in generale, nell’ industria dei medicinali, nell’impiantistica industriale in genere.
Anche in questo caso esiste una versione con un contenuto minore di carbonio AISI 316L che ha migliori caratteristiche di saldabilità.

Utilizzo di questi materiali

I diversi modelli di flange di Intertubi
Panoramica sulle flange prodotte da Intertubi

Nei magazzini INTERTUBI è disponibile una vasta gamma di articoli realizzati con questi acciai inossidabili:
-    Raccorderia realizzata secondo le norme americane ASME B16.9 per collegamenti mediante saldatura di testa.
-    Raccorderia realizzata secondo la noema europea EN 10253 sempre per saldatura di testa, che per alcune versioni è in grado di soddisfare anche i requisiti della direttiva PED
-    Flange forgiate in acciaio secondo la norma EN 1092-1
-    Flange forgiate secondo la norma americana ASME B16.5
-    Raccorderia filettata a norme ISO 4144 e EN 10241
-    Raccordi per saldatura a tasca secondo la norma ANSI B16.11
-    Ampia gamma di valvole per impiantistica

Ogni articolo in uscita viene accompagnato dalla certificazione EN10204 che tiene traccia della filiera produttiva di ogni articolo partendo dalla colata del materiale di base.
Questa √® una garanzia per l’utente e il cliente di tracciabilit√† e sicurezza
Questi due materiali coprono la maggior parte delle esigenze realizzative che richiedono acciai inossidabili, anche in applicazioni critiche, per applicazioni pi√Ļ complesse √® possibile richiedere materiali pi√Ļ performanti.