Valvole a clapet per avere un passaggio quasi totale

Dove serve un passaggio quasi totale e le velocità del flusso non sono elevate possiamo usare le valvole a clapet

valvola di ritegno a Clapet filettata
valvola di ritegno a Clapet filettata
Valvola di ritegno a Clapet tipo Wafer
Valvola di ritegno a Clapet tipo Wafer

Le valvole a clapet sono valvole di ritegno o di non ritorno che, tramite un clapet, ovvero un organo meccanico, impedisco il reflusso dei fluidi in tubazioni ed impianti.
L’aspetto importante di questo tipo di valvole √® che possono essere utilizzate quando si vuole un passaggio quasi totale del fluido, anche se le velocit√† di flusso non devono essere eccessivamente elevate.

Come funzionano le valvole a clapet?

Il componente principale della valvola a clapet √® l’elemento basculante, che viene chiuso automaticamente dal fluido di ritorno. Quindi, √® il fluido stesso che, nel tentativo di fluire in direzione contraria, porta all’interruzione di flusso e alla chiusura, per gravit√†, della valvola provocando l’arresto del flusso stesso. Per agevolare questo meccanismo viene inserita una molla che aiuta la valvola a svolgere la propria funzione.
Talvolta, per evitare qualsiasi problematica, vengono abbinate a valvole a saracinesca che possono assicurare un passaggio quasi totale ed intervenire nel caso in cui l’impianto necessiti del loro intervento.
Uno svantaggio pu√≤ essere il funzionamento in caso di flussi pulsanti: infatti, in questo caso, l’organo di chiusura √® soggetto a continui movimenti che portano, con il tempo, al danneggiamento dell’organo di tenuta.

I principali modelli di valvole a clapet

All’interno del catalogo di Intertubi sono presenti due tipologie di valvole a clapet:

1. Valvola di tipo Wafer: il montaggio avviene tra due flange e necessita la presenza di un O’Ring interno ed uni esterno. La caratteristica principale √® che presenta basse perdite di carico per il fluido veicolato dall’impianto nel quale √® installata.
2. Valvole a clapet filettate: contrariamente alla precedente, non presenta le due flange per il montaggio ma viene connessa tramite le filettature presenti all’estremit√† (realizzate secondo EN 10226-1).

Per quanto riguarda le caratteristiche fisiche di queste valvole, entrambe resistono a temperature fino a 180¬įC e a pressioni dell’ordine di 16 bar. E’ importante notare che queste condizioni non possono verificarsi contemporaneamente: nel caso la pressione sia di 16 bar la temperatura massima di esercizio √® intorno ai 40¬įC e, se questa aumenta, si riduce in maniera quasi lineare la pressione del fluido sostenibile dalla valvola fino ad arrivare a zero.

Materiali delle valvole a clapet

Le valvole clapet disponibili a catalogo sono realizzate in acciaio inossidabile austenitico AISI 316, un materiale adatto alla resistenza a corrosione nelle difficili condizioni ambientali in cui sono installate queste valvole. Tale lega √® caratterizzata da un tenore di Cromo tra il 16 e il 18% e un tenore di Nichel tra l’11 e il 14%, oltre ad un 2,5 % di Molibdeno che √® utile per aumentare ulteriormente la resistenza a corrosione.
Un elemento importante √® la guarnizione in politetrafluoroetilene (PTFE), pi√Ļ comunemente noto come Teflon, che garantisce una buona resistenza in temperatura. ¬†