Filettatura conica realizzata secondo la normativa EN10266-1

Filettatura conica da applicare sugli accoppiamenti tra tubi e raccordi per assicurare la tenuta a gas e liquidi

normativa

Per ottenere un corretto accoppiamento tra tubi e raccordi si utilizzano solitamente le filettature coniche. Questa tipologia di filetti è importante per garantire la tenuta di gas e liquidi in pressione, evitando spiacevoli inconvenienti e malfunzionamenti del sistema.
La filettatura conica, come tutte le filettature, è standardizzata mediante la normativa di riferimento, che in questo caso è la EN10266-1. Essa ha sostituito la ISO-7, che contiene tutti i riferimenti per le filettature gas, senza andare però a stravolgerla completamente. In particolare, la norma EN citata si occupa di tutte le specifiche tecniche riguardanti tubi di acciaio, raccordi e profilati cavi per impieghi strutturali andando anche a proporre le simbologie e le definizioni per tali componenti.


Terminologia generale delle filettature

“Una filettatura √® una costruzione meccanica atta a creare un accoppiamento elicoidale tra due elementi”. Le filettature possono essere esterne, in questo caso si parla di viti o “maschi”, oppure interne e, in questo caso, si parla di madrevite o “femmina”. Affrontando l’argomento delle filettature esterne bisogna definire alcuni termini comuni sia alle filettature coniche che a quelle cilindriche:
- Verso: può essere destrorso (nella maggioranza dei casi), con avanzamento determinato da una rotazione oraria, o sinistrorso, che funziona in maniera opposta.
- Filetto: profilo di forma elicoidale che caratterizza la superficie di una vite.
- Creste: sono gli apici pi√Ļ sporgenti del profilo del filetto.
- Fondi: sono gli apici meno sporgenti del profilo del filetto che vanno a definire delle valli sulla superficie filettata.
- Fianco: superficie inclinata del profilo del filetto, dove avviene principalmente il contatto con il filetto femmina.
- Passo: distanza tra due creste o due fondi consecutivi.
- Diametro interno, o di nocciolo: diametro misurato facendo riferimento ai fondi della filettatura.
- Diametro nominale: diametro misurato in assenza di filettatura.
- Diametro esterno: diametro misurato facendo riferimento alle creste della filettatura.
- Inclinazione della filettatura, o angolo dell’elica: angolo tra una tangente all’elica e un piano perpendicolare all’asse.
- Numero di principi: numero di avvolgimenti creati da eliche differenti effettivamente riscontrabili. Nel caso vi siano pi√Ļ principi bisogna distinguere tra il passo apparente, ovvero il passo tra due creste consecutive, e il passo effettivo, ovvero il passo tra due creste consecutive della stessa elica.

Questa è la descrizione di alcuni elementi della filettatura: è facile capire come non sia una costruzione meccanica banale ma richieda studio e precisione. Seppur queste risultino solamente delle spiegazioni parziali degli elementi di una filettatura esterna, aiutano a capire quali sono i parametri fondamentali della loro progettazione.
Per quanto riguarda le madreviti, il discorso è analogo ma contrario rispetto a quanto è stato esposto sopra.


La filettatura conica: descrizione e particolarità

La filettatura conica √® un particolare tipo di filettatura dove, come dice il nome, la superficie di riferimento non √® cilindrica, bens√¨ conica. Essa pu√≤ essere sia interna che esterna: quella esterna pu√≤ essere sia realizzata spostando la controtesta che mediante l’utensile per tornire conico; quella interna, invece, pu√≤ essere eseguita solamente mediante tale utensile.¬† I principali tipi di profili che delineano il filetto sono:
- Triangolare con angolo di 55¬į: definita filettatura Whitworth o Gas e presenta solitamente una conicit√† 1:16. ¬†
- Triangolare con angolo di 60¬į: definita filettatura metrica ISO e presenta solitamente una conicit√† del 6,25%. ¬†
- Circolare: definita filettatura Edison e presenta solitamente una conicità 1:15.
Tra queste la pi√Ļ usata risulta essere la prima e la designazione viene solitamente effettuata nel seguente modo:
- Filettatura interna cilindrica: Rp + diametro nominale.
- Filettatura interna conica: Rc + diametro nominale.
- Filettatura esterna conica: R + diametro nominale.
Bisogna anche notare che possono essere utilizzati profili non unificati come quelli a sezione quadrata e trapezoidale.

La classica filettatura cilindrica, definita dalla norma ISO 228-1, √® caratterizzata da maschio e femmina entrambe cilindriche: questo particolare accoppiamento √® definito “non a tenuta sul filetto”. Infatti, non si genera interferenza sul filetto ed √® necessario chiudere il collegamento con una guaina, ad esempio in politetrafluoroetilene PTFE, per evitare fuoriuscite. Questo tipo di collegamenti non possono essere utilizzati per gli impianti a gas in quanto non sono a norma. Al contrario, i collegamenti con filettatura conica, descritti dalla sopra citata EN10266-1, sono definiti accoppiamenti “a tenuta sul filetto” e lavorano in interferenza mediante un maschio conico e una femmina cilindrica (anche se in casi particolari pu√≤ essere anch’essa conica). Talvolta, al fine di evitare qualsiasi rischio per l’impianto, viene utilizzata anche in questo caso una guarnizione di tenuta in materiale plastico. Rispetto all’accoppiamento cilindrico, questo tipo di collegamento √® utilizzabile negli impianti a gas, come riportato nella normativa UNI 7129-1.
Dunque, le filettature coniche costituiscono non solo un elemento differente rispetto alle filettature cilindriche, ma sono anche un elemento necessario e fondamentale per alcuni tipi di applicazioni. Intertubi, che si occupa di raccordi, valvole e flange, ha dovuto occuparsi anche di questa tipologia di raccordi che sono centrali nel mercato delle tubature e raccorderie riguardanti fluidi gassosi: nel catalogo sono presenti numerose tipologie di raccordi filettati progettati nel rispetto delle norme e declinabili sulla base delle esigenze del cliente. Infatti, sono presenti diverse misure e dimensioni per consentire un accoppiamento corretto sull’impianto per cui √® necessario il componente.