Precauzioni nell'utilizzo di Flange cieche forgiate

L'utilizzo di Flange cieche forgiate per applicazioni che richiedono lavorazioni successive.

Nel piping alla fine delle tubazioni vengono usate Flange cieche forgiate che garantiscono ai progettisti la possibilità in futuro di estendere l’impianto, semplicemente, tramite giunzioni bullonate a tenuta. L’uso invece di fondelli bombati non lo consentirebbe se non tagliando l’estremità del tubo da prolungare.
L’utilizzo di Flange cieche forgiate comporta anche una maggiore sollecitazione del terminale flangiato e di questo bisogna tenere conto in fase di progettazione.
La realizzazione di questi articoli avviene mediante forgiatura che rispetto all’altro metodo di produzione, la microfusione,  garantisce una migliore omogeneità del materiale.
Questa caratteristica è importante nelle Flange cieche forgiate commercializzate da INTERTUBI per garantire la tenuta anche dopo eventuali lavorazioni successive. Infatti non sempre la flangia cieca viene utilizzata come semplice tappo alla fine di una conduttura. Capita infatti che vengano eseguite lavorazioni meccaniche, come la realizzazione di fori per l’applicazione di sonde. Lo stampaggio a caldo garantisce una corretta omogeneità del materiale, mentre la microfusione non potrà mai dare questa sicurezza.
Le Flange cieche forgiate presenti nel nostro catalogo sono realizzate sia secondo la norma europea EN 1092-1 nelle classi PN10, PN16 e PN40  sia con misure che soddisfano la ASME B16.5 con resistenze pari a 150, 300 e 600 lbs. I materiali utilizzati sono gli acciai inossidabili utili specialmente in ambienti aggressivi, oppure acciai legati al carbonio.