L'utilizzo dei fondi bombati e la riduzione degli sforzi

I fondi bombati realizzati secondo i dettami della EN10253-3 per ridurre le sollecitazioni alle estremità dei recipienti in pressione

Fondi bombati EN 10253-1
Raccordi al carbonio: fondi bombati norma EN 10253-1

All’interno del suo catalogo, Intertubi presenta una serie di fondi bombati in acciaio inox che vengono utilizzati per la chiusura di tubi o recipienti in pressione. La corretta progettazione di questi elementi deve rispettare le specifiche della normativa EN 10253-3 che regola le condizioni di fornitura dei raccordi per tubi saldati e non in acciaio inossidabili austenitici e duplex.
Anche nel caso di questi prodotti assume un ruolo fondamentale il rispetto e l’applicazione della normativa EN 10204 riguardante la documentazione di conformità da fornire al cliente.

La differenza tra fondi piani e fondi bombati

Seppur esistano una serie di sfumature intermedie, i due estremi, per quanto riguarda i fondi, sono quelli piani e quelli semisferici o, in generale, bombati. I vantaggi di usare un fondo piano sono sicuramente da attribuirsi alla realizzazione più semplice e all’ingombro minore che si va a realizzare. Queste due caratteristiche sembrerebbero mettere in cattiva luce i fondi bombati che, però, presentano una peculiarità importante: essi lavorano sotto l’effetto di azioni membranali e non di sollecitazioni flessionali, che sono più pericolose. Quest’ultima differenza è molto importante e assume un ruolo chiave nella scelta.
In particolare, si sceglie di chiudere le derivazioni dei tubi con fondi bombati per ridurre gli sforzi che potrebbero danneggiare eccessivamente le saldature su un fondo piano. Inoltre, nel caso la pressione non risulti stabile ma fluttuante, si potrebbero verificare rotture per fatica.  

Parametri di maggiore influenza per i fondi bombati

La progettazione dei fondi bombati risente principalmente di alcuni fattori:
- Tipo di fluido veicolato all’interno del recipiente o del tubo (liquido o gas);
- Condizioni ambientali, quali la temperatura ed eventuali effetti corrosivi;
- Materiale in cui vengono realizzati;
- Pressione di esercizio del fluido;
- Disposizione e geometria.

Una progettazione attenta, sia che si tratti di fondi per recipienti in pressione sia che si tratti di tubi, risulta essere fondamentale per il corretto funzionamento dell’impianto e per evitare spiacevoli inconvenienti che possono portare anche a conseguenze gravi.

I fondi bombati di Intertubi

Intertubi presenta un’ampia gamma di fondi bombati che presentano una marcatura composta da: marchio produttore, numero di colata, dimensioni e tipo di acciaio. I materiali utilizzati sono sia acciaio inossidabili come l’AISI 304 e l’AISI 306, sia acciai legati al carbonio. I diametri che possono essere realizzati vanno da 3/8 di pollice fino a 24 pollici con spessori di 2 mm, 3 mm (presenti in magazzino) o 4 mm (realizzabili su richiesta del cliente).

La realizzazione dei fondi bombati avviene partendo dalla lamiera. Essa viene imbutita a freddo in modo da orientare le fibre e ridurre gli sforzi oppure può essere forgiata a caldo per ridurre le tensioni ed evitare le rotture. Una caratteristica di questi fondi è che mantengono sempre uno spessore costante: tale qualità aiuta, nel caso venga svolta un’operazione di rifilatura, il processo di saldatura. Sempre per facilitare il collegamento, il bordo viene smussato prima di fornire il fondo al cliente.