L'AISI 304 non è un acciaio indicato per ambienti salmastri

Utilizzato in ambienti particolarmente aggressivi l'AISI 304 soffre gli ambienti salmatri presentando il fenomeno del pitting.

Uno dei gradi pi√Ļ pregiati di acciaio inox di tipo austenitico √® l’AISI 304, e fa parte di una categoria di leghe caratterizzate dalla presenza di una percentuale di Nikel tra l’8% e il 14% e di cromo tra il 17% e il 19% ma anche piccole quantit√† di molibdeno.
La caratteristica principale dell’AISI 304 sono in primis la sua elevata resistenza alla corrosione in particolare in ambienti aggressivi, √® infatti utilizzato anche in impianti per l’allevamento, avicolo o suinicolo, i cui liquami hanno un carattere particolarmente aggressivo.
La lega dell’ AISI 304 √® particolarmente stabile chimicamente e questo gli permette una durata che √® impensabile per altri materiali, viene quindi utilizzato in particolare per la realizzazione di tubazioni nel settore chimico, ma anche alimentare. Questo permette di procedere alla sanitizzazione degli stessi anche con prodotti che in altri casi potrebbero essere aggressivi.
Unica limitazione dell’acciaio AISI 304 √® la sua poca resistenza al pitting, cio√® all’aggressione in ambiente salmastro, quindi risulta poco indicato in ambienti marini o vicino al mare.