Gomiti e raccordi filettati per l'impiantistica

Gomito filettato

La giunzione filettata ├Ę sicuramente quella pi├╣ versatile per la realizzazione di impianti anche complessi perch├ę rende facili le operazioni di giunzione e montaggio andando a semplificare il lavoro dell’esperto impiantista.
La combinazione di gomiti, manicotti, nippli ed altre figure come le riduzioni e i tee da modo di realizzare impianti anche complessi andandoli poi a collegare a strumenti e dispositivi di vario tipo.
Sicuramente tra questi articoli il pi├╣ versatile ├Ę il gomito disponibile in diverse versioni, la pi├╣ comune delle quali ├Ę quella a 90┬░ con derivazioni femmina – femmina, ├Ę quello che permette il cambio di direzione delle tubature e se combinato in modo intelligente realizza cambi di direzione anche complessi.
Per esigenze particolari o per collegare due gomiti senza dover utilizzare un nipplo ├Ę possibile usare anche un gomito mf che ha una delle estremit├á filettate maschio.
Il gomito ff pu├▓ essere realizzato anche nella versione a 45┬░ utilizzata meno frequentemente.

Normative di riferimento per i gomiti e i raccordi

A seconda del capitolato e spesso della zona geografica di realizzazione dell’impianto i raccordi fanno riferimento alle tre norme principali a livello internazionale, le due europee che sono la ISO4144 e la EN10241 e quella americana ANSI B16.11
La sostanziale differenza tra le prime due e la seconda ├Ę la filettatura, nel primo caso si fa riferimento alla normativa EN 10226-1 che ha sostituito la precedente norma ISO 7-1 che ├Ę sempre stato considerato lo standard di riferimento per gli accoppiamenti conici a tenuta. Uno dei vantaggi di questo tipo di filettatura ├Ę la compatibilit├á anche con le filettature a norma ISO 228-1 anche conosciute come filettatura gas.
Nel secondo caso invece il disegno della filettatura segue lo standard ANSI B 1.20.1 anche questo conico e chiamato NPT, in questo caso entrambe le estremità sia maschio che femmina sono coniche ed anche qui la tenuta viene fatta sul fondo del filetto.
Ricordiamo che la tenuta metallo su metallo ├Ę sicuramente presente ma per garantirla in modo duraturo anche in caso di assestamenti, che sono inevitabili nel tempo, ma ├Ę sicuramente d’aiuto l’utilizzo di sigillanti specifici. Ne esistono di diversi tipi, che vanno scelti in funzione di alcuni parametri fondamentali quali il tipo di materiale della giunzione, della temperatura di esercizio dell’impianto, e non da meno il fluido che viene veicolato.
Nel catalogo INTERTUBI sono disponibili ampie gamme di figure realizzate in acciaio inox per ognuna delle norme.

L’assortimento di articoli disponibili

L’assortimento ├Ę similare per ognuna delle normative di riferimento, e comprende:
- Gomito ff, il pi├╣ classico dei raccordi filettato femmina ad entrambe le estremit├á permette di variare la direzione di 90┬░. Versatile e ampiamente utilizzato, esiste anche nella versione con angolo a 45┬░ per applicazioni un po’ meno comuni.
- Gomito mf permette di eseguire un cambio di direzione di 90┬░ no tra due tubi ma tra un tubo e un utilizzatore come ad esempio una valvola senza dover utilizzare un nipplo. Il suo uso ├Ę abbastanza frequente
- Nipplo, già citato in precedenza, può essere normale o ridotto. Nel primo caso abbiamo due estremità filettate maschio dello stesso diametro mentre nel secondo caso abbiamo due diametri differenti. Utilizzato per collegare due dispositivi filettati femmina, con ad esempio una valvola e un filtro ad Y
- Tee, una figura in gradi di unire le estremità di tre tubi dello stesso diametro con angolo realtivi di 90°
- Croce, come nel caso sopra ma in grado di unire 4 estremità
- Manicotto, viene utilizzato per unire due tubi su tratte lunghe e pu├▓ essere normale o ridotto nel primo caso realizza l’unione di due tubature dello stesso diametro, nel secondo caso di diametri diversi. Esiste anche il mezzo manicotto che solitamente viene utilizzato saldandolo come derivazione filettata ad esempio sui serbatoi o su contenitori in pressione
- Tappi maschio o femmina, utilizzati per la chiusura di rami di tubazione o di raccordo non utilizzati oppure previsti come ampliamento successivo dell’impianto.
- Bocchettone o giunto a tre pezzi, ├Ę l’equivalente nel campo della raccorderia delle flange piane, permette infatti la smontabilit├á di rami di impianto, operazione molto utile per assicurare la manutenzione dell’impianto stesso e delle sue componenti pi├╣ delicate.

Esistono poi figure di minor rilievo ma che devono essere presenti a magazzino per completare la gamma di articoli che il mercato richiede.
Gomito

Come vengono prodotti questi raccordi

Innanzitutto, la realizzazione avviene per microfusione di acciaio in conchiglia, che poi viene lavorato su macchine utensili, per creare le estremit├á filettate necessarie. La microfusione, permette di realizzare forme complesse con cavit├á interne che altri metodi di produzione come la forgiature non sempre rendono possibili. La scelta di questo processo ├Ę anche dettata dal fatto che le superfici esterne hanno un’ottima finitura senza operazioni ulteriori a tutto vantaggio anche dell’estetica
Il materiale principale per tutte le norme ├Ę l’acciaio inossidabile AISI 316, della famiglia degli austenitici che combina la facilit├á di reperimento con una ottimale resistenza alla corrosione in qualunque tipo di ambiente. Anche la sua lavorabilit├á ├Ę un fattore che favorisce la scelta di questo acciaio.
La norma ANSI B16.11 oltre alla raccorderia in materiale inossidabile prevede gli stessi articoli realizzati in acciaio al carbonio, in grado di coprire anche applicazioni in cui le condizioni possono essere estreme in termini di sollecitazione e temperature.
Il materiale utilizzato segue una filiera tracciata in ogni sua fase, e questo ├Ę verificato attraverso la certificazione che viene rilasciata in conformit├á alla , che nei casi pi├╣ semplici come questo permette di conoscere la storia del materiale sin dalla colata iniziale.