Flange piane per l'estensione degli impianti

Realizzate secondo la EN 1092 le flange piane rendono semplici le estensioni degli impianti

“Una flangia (o brida, o briglia) è un pezzo meccanico destinato ad un accoppiamento non permanente di altri pezzi mediante viti o bulloni”
Come espresso dalla definizione, la flangia è un componente meccanico che va a collegare rami di diverse tubazioni e può essere classificata all’interno della categoria “giunti per tubi”. La caratteristica principale delle flange è quella di garantire un collegamento efficace pur essendo facile da smontare in caso di manutenzione o di riparazione dell’impianto nel quale sono installate.

Le flange possono essere di varie tipologie (come è possibile vedere anche nel catalogo di Intertubi). Tra le principali si possono ricordare:
- Flange piane;
- Flange con gradino;
- Flange con collare;
- Flange cieche;
- Flange libere;
- Cartelle a saldare.
Esse sono tutte realizzate mediante il processo di forgiatura in acciaio inossidabile o acciaio al carbonio: tali materiali garantisco un’elevata resistenza a corrosione oltre alla possibilità di applicazione su un ampio ventaglio di temperature, da basse fino a molto elevate. Le normative di riferimento per la realizzazione sono la EN 1092-1 (normativa europea) e la ANSI B16.5 (normativa americana): esse si distinguono in base ai modelli presenti, anche se le flange realizzate con la normativa europea occupano la maggior parte della sezione nel catalogo.
Inoltre, come tutti gli articoli presenti a catalogo, anche le flange sono fornite con il certificato 2.1 relativo alla normativa EN 10204 che permette di identificare la filiera produttiva a partire dalla colata iniziale dell’acciaio.


Le flange piane: parametri fondamentali

Le grandezze fondamentali per la progettazione e il disegno delle flange piane sono essenzialmente sei:
* D = diametro esterno della flangia;
* d1 = diametro interno della flangia;
* a = interasse tra fori opposti;
* b = spessore della flangia;
* f = diametro dei fori;
* N° = numero dei fori presenti sulla flangia.
Ma un parametro importante risulta essere il DN, ovvero il diametro del tubo sul quale vanno montate.


Funzionamento e possibilità delle flange piane

Le flange piane, come le altre flange elencate in precedenza, vengono installate mediante saldatura all’estremità dei tubi per permetterne l’accoppiamento bullonato. La tenuta è garantita interponendo una guaina, solitamente in materiale polimerico, adatta per resistere a temperature, pressioni e condizioni dei fluidi condotti.
Essendo un metodo di collegamento oramai noto, è stato sviluppato anche per l’utilizzo di materiale innovativi e altamente prestanti, oltre che per fluidi particolarmente aggressivi. Questo ha ampliato ulteriormente le possibilità di questo componente.
Inoltre, possono essere utilizzate per l’ampliamento degli impianti in cui vengono installate collegando nuove parti di tubi e permettendo il raggiungimento di nuove utenze. Questo ultimo aspetto mostra ancora una volta la straordinaria importanza delle flange piane nel panorama dei giunti per tubi e permette di capire perché siano molto utilizzate in tutto il mondo.