Decapaggio dei metalli meccanico o chimico

Il decapaggio dei metalli di tipo meccanico permette di rimuovere la parte più dura di ossidi riducendo l’uso di acidi.

Il decapaggio dei tubi è un trattamento di pulitura superficiale volto alla rimozione di strati di ossido mediante l’utilizzo di acidi oppure con metodi meccanici. Generalmente, tale operazione si rende necessaria in quanto, durante le fasi di lavorazione ad elevata temperatura, i componenti tendono ad ossidarsi superficialmente per la presenza, appunto, della temperatura e di un’atmosfera ricca di ossigeno, come può essere l’aria stessa. Infatti, se questo strato non venisse rimosso in qualche modo, non sarebbe possibile andare a deporre sulla superficie un altro strato che può essere necessario per aumentare la resistenza a corrosione.


Decapaggio dei tubi di tipo meccanico

Il decapaggio di tipo meccanico è un’operazione che viene svolta mediante metodi come la pallinatura e la sabbiatura.
- Pallinatura: è un’operazione superficiale che viene svolta mediante l’applicazione di un potente getto di pallini sferici. L’effetto, oltre ad indurre uno stato tensionale residuo di compressione, è di eliminare possibili layer di ossido e creare una superficie adatta per la deposizione di uno strato superficiale richiesto dal progetto.
- Sabbiatura: la superficie del componente, che in questo caso è il tubo, viene trattata e raschiata mediante l’applicazione di un getto di sabbia. Ancora una volta, quando lo strato di ossido viene rimosso, tale operazione garantisce la possibilità di ancorare un ulteriore strato superficiale.

Tra i materiali utilizzati per queste operazioni ci sono le sabbie silicee, il corindone, microsfere di vetro ed altri materiali idonei. Può anche essere usata come fase preliminare del decapaggio acido.


Decapaggio dei tubi di tipo chimico

Il decapaggio chimico dei metalli, contrariamente al decapaggio di tipo meccanico che prevede l’utilizzo di un corpo esterno per andare a rimuovere lo strato di ossido, si basa sulla reazione chimica che si instaura tra l’ossido superficiale e un composto acido. Tale reazione dà il via ad un processo di dissoluzione che porta alla formazione di una soluzione liquida tra l’ossido disciolto e l’acido. Il metallo si comporta, dunque, da base che reagendo con l’acido porta alla formazione di un sale e di un gas (prevalentemente idrogeno).

Tre sono i fattori principali da tenere in considerazione per questo tipo di decapaggio:
- Composizione chimica: come sempre, la composizione del metallo è fondamentale per il processo. In particolare, si nota che più l’acciaio presenta quantità elevate di elementi in lega (acciaio alto-legato), più sarà necessario utilizzare sostanze che svolgano un decapaggio più spinto e per un tempo più lungo;
- Temperatura: il controllo di questo parametro è fondamentale per svolgere un decapaggio ottimizzato ed efficace, senza produrre alterazioni estetiche o funzionali del componente;
- Tipologia di saldatura: a seconda della tipologia di saldatura che si può applicare ad un tubo che richiede un’operazione di decapaggio, possono essere necessarie tempistiche e condizioni differenti. Per esempio, una saldatura MIG produce una maggiore quantità di ossidi rispetto ad una saldatura TIG e, quindi, richiede un tempo di trattamento sicuramente maggiore.


Vantaggi e svantaggi

I due metodi sono entrambi efficaci anche se presentano pregi e difetti differenti l’uno dall’altro. Da una parte, il decapaggio meccanico permette di ridurre l’utilizzo di acidi e di composti chimici con tutte le complessità che derivano dal trattamento pre e post utilizzo. Presenta, però, il problema della scelta corretta dei materiali e dei parametri per evitare che vengano inglobati all’interno del metallo creando difetti. Dall’altra parte, il decapaggio acido è più efficace rispetto a quello meccanico ai fini del risultato che si vuole ottenere, nonostante il costo si presenti più elevato.
Inoltre, il decapaggio meccanico, come detto, può fungere da operazione preliminare di quello chimico e, quindi, i due metodi possono lavorare anche sinergicamente.

In generale si può dire che a seconda della situazione si può preferire l’uno o l’altro metodo: l’aspetto fondamentale per ottenere un prodotto di qualità è la capacità di gestire il trattamento in maniera opportuna da parte dell’operatore